L'11 gennaio 1999, Fabrizio De Andrè ci lasciò
da questo assemblaggio ridicolo,
facendo, ancora una volta, la cosa giusta
Ho scelto "Il sogno di Maria", perché a mio avviso è la canzone più profonda in assoluto che uomo o donna, sia stat@ mai capace di musicare, da Mozart in su, Albano Carrisi di Cellino san Marco compreso, nessuno escluso, da Conte passando per Fossati e non considerare Neffa, rientrando con Vinicio. Un affresco rifulgente, per quanto inimitabile, tra il mistico e l'esigenza vissuta di confrontarsi con Dio. Tra le varie versioni che la bazza di YuTùb dispone, questa preghiera laica, interpretazione visionaria, chiamatela come volete, ma per una volta non fatevi fregare dai soliti e avvilenti pregiudizi, per una volta, ascoltatela vivendola, per poi tornare ad essere quelli di sempre. Miserabili, ma meno di me.