E Monti lo sa, eccome se lo sa...
Comincia a delinearsi il programma del grande statista tecnico bocconiano Monti Mario ed ex vicepresidente della Goldman & Sachs, una delle più grandi banche d'affari del mondo e membro effettivo della temutissima Trilateral Group. Pronti? Si parte. Aumento dell'Irpef, ripristino dell'Ici della 1° casa ma chiamato con un altro nome (Imu), blocco delle pensioni, comprese quelle per invalidità riconosciuta al 100%, nuovi ticket sanitari, tagli nel sistema Scuola, aumento dell'Iva, revisione dell'art. 18 dei Lavoratori, aumento dell'età pensionabile e che poi schiattino. Pagamento al di sopra dei 300 euro solo attraverso circuiti bancari, senza fare NULLA contro un "CANCRO sociale" come l'evasione fiscale. I "Briatori", i "Valentino Rossi" e i "Vaschi Rossi", ringraziano. Anche questo governo, alla faccia del tecnicismo, sa dove andare a prendere i soldi: alle sorgenti! Ossia, quando è ora di far cassa sonante, cash, sanno dove mettere le mani, nelle tasche dei più poveri che sono poveri, ma sono molti.
Super Mario ha detto: "L'Italia sarà obbligata a compiere grandi sforzi". Succede sempre, quando devi espellere un grosso stronzo. Bisognerebbe spingere tutti insieme, affinché la peristalsi sia equa. Povera Italia. Prima in mano al Bunga, ora tra Monti, Draghi e Agnelli Prodi e poche valli in fiore. E Vampiri di valuta, coloro che non si vedono e lucrano sulle disgrazie imposte ai popoli ma portano la cravatta e il
